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Articoli della categoria: Piante Medicinali

GLIOBLASTOMA: POSSIBILITA' DELL'UTILIZZO DI EPIGALLOCATECHINA_3_GALLATO (EGCG) NELL'INTERVALLO TERAPEUTICO

26 08 2015

sempre più risultati portano all'evidenza di principi attivi vegetali tra cui l'EGCG estratto ad alto titolo dal tè verde (deteinato) come agenti terapeutici per l'induzione dell'apoptosi delle cellule del glioblastoma.

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FITOTERAPIA MEDICA : Sulforaphane, a Dietary Component of Broccoli/Broccoli Sprouts, Inhibits Breast Cancer Stem Cells

25 06 2015

interessanti prospettive per i galenici a base di estratti di semi di broccoli titolati e standardizzati in solforaphano nella prevenzione e assunzione nelle finestre terapeutiche (non contemporaneamente a farmaci). fondamentale la prescrizione ed assunzione sotto controllo medico.

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QUANDO HO CREDUTO NELLA FITOTERAPIA

25 11 2014

Questo breve filmino riassume una parte delle profonde motivazioni che diversi anni fa mi hanno fatto credere che una corretta prescrizione di Fitoterapici e una attenta osservazione di una corretta Nutrizione possano dare la possibilità alla nostra "Vis Medicatrix naturae" di ripristinare organi e funzioni anche se gravemente malati.

http://youtu.be/e7JFGS_jM0I

ar-turmerone presente nella curcuma promuove la proliferazione e la differenziazione delle cellule staminali nel cervello

14 10 2014

il turmerone aromatico presente nella curcuma promuove la proliferazione e la differenziazione delle
cellule staminali nel cervello, secondo una  ricerca pubblicata nella rivista ad accesso libero
Stem Cell Research & Therapy. I risultati suggeriscono che il turmerone aromatico potrebbe essere un
futuro candidato farmaco per il trattamento di disturbi neurologici, come l'ictus e l'Alzheimer.
Lo studio ha esaminato gli effetti del turmerone aromatico (ar-turmerone) sulle cellule staminali endogene
neutre (NSC), che sono le cellule staminali presenti nel cervello adulto. Le NSC si differenziano in
neuroni, e hanno un ruolo importante nella auto-riparazione e recupero della funzione cerebrale nelle
malattie neurodegenerative.
Studi precedenti sull'ar-turmerone avevano dimostrato che il composto può bloccare l'attivazione delle
cellule microgliali; quando sono attivate, queste cellule causano una neuroinfiammazione, che è associata
a diversi disturbi neurologici. Tuttavia era rimasto finora sconosciuto l'impatto dell'ar-turmerone sulla
capacità del cervello di auto-ripararsi.

articolo segnalato dalla Dr.ssa Alessandra Codeluppi Odontoiatra Esperta in Fitoterapia Medica

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